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giovedì 19 maggio 2011

Wind of Change

Sopra di noi c'è una cupola, una trasparente ma possente cupola che ci ostruisce le arterie, occlude le nostre vie respiratorie e soffoca la nostra mente.
Ma sembra che tutto possa andar bene così....non abbiamo avuto ancora il nostro Natale, siamo sordi come Beethoven...ma mentre lui componeva la Nona, noi suoniamo il nostro Requiem....
A volte basta un alito di vento, una piccola scintilla....ma siamo ancora interamente trasparenti...passiamo sopra a tutto incuranti del nostro io che ci spinge a scegliere il simbolo giusto....
Solamente ascoltando il vento e la nostra anima possiamo sperare di evadere dalla ancestrale scatola in cui siamo chiusi...per poter cambiare noi stessi....e il nostro futuro....




RIFLETTETE....e ascoltate il vento....


Fabbio


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