Ma sembra che tutto possa andar bene così....non abbiamo avuto ancora il nostro Natale, siamo sordi come Beethoven...ma mentre lui componeva la Nona, noi suoniamo il nostro Requiem....
A volte basta un alito di vento, una piccola scintilla....ma siamo ancora interamente trasparenti...passiamo sopra a tutto incuranti del nostro io che ci spinge a scegliere il simbolo giusto....
Solamente ascoltando il vento e la nostra anima possiamo sperare di evadere dalla ancestrale scatola in cui siamo chiusi...per poter cambiare noi stessi....e il nostro futuro....
RIFLETTETE....e ascoltate il vento....
Fabbio

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