Senti di avere in mano la cruda realtà, il mostro che ti ostruiva le vene ti ha abbandonato, i grigi palazzi di Sarajevo non ti fanno più paura...sembra giunto il tuo momento.
Parti.
Poi come il profumo di erba appena tagliata ti accorgi che ti manca qualcosa, dopo tanti passi in solitario manca qualcosa che ti tenga su un piedistallo e ti faccia sentire pieno di te.
Allora a ritroso ripercorri la tua strada e nel fitto grigiore, un lampo illumina il cammino.
La tua Famiglia che ti ha cullato in un liquido amniotico per anni, non ti ha abbandonato e ti riceve come fossi il sultano del Brunei, perché tra tutte le strade questa è quella che rimane marcata di un rosso vivido e che ti accompagnerà per sempre nel tuo viaggio interstellare.
RIFLETTETE...
Fabbio

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