Poi come un cumulo di macerie haitiane rimane fermo e immobile a godersi lo spettacolo, il macabro spettacolo della tua lotta contro l'abito.
Sei caduto in un mare di azoto liquido e lotti per risalire...ma lui ti giudicherà dalla cravatta e non dal tuo ansioso respiro.
Il cuore che hai premurosamente annegato nel tuo sangue ossigenato verrà sinterizzato e conformato alla cravatta.
Ma tu devi combattere, i tuoi occhi vitrei dovranno esplodere e liberare la cortina di gas...devi capovolgere tutto il grottesco che ti si pone davanti come fosse plasma rovente....
RIFLETTETE....
Fabbio

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